Storia della Scrittura e della lettura a Roma

In  questa parte del sito MISINTA intendiamo raccogliere illustrazioni e descrizioni di scritture e lettori nel corso dei secoli.

E’ un work in progress per cui è gradita la collaborazione di chiunque voglia indicare o inviare immagini e testi sull’argomento. Si raccomanda di aggiungere l’indicazione bibliografica e la didascalia.

 

I secolo. POMPEI. (Da EVA CANTARELLA E LUCIANA JACOBELLI, Nascere, vivere e morire a Pompei, Electa, 2011.

Da Pompei. Tempio di Iside, portico nord. Il sacerdote che legge sul rotolo di papiro le formule del rituale era detto hierogrammateus o anche pteroforo per le sue piume di struzzo che gli ornavano il capo. napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv. 8925.

Da Pompei. Tempio di Iside, portico nord. Il sacerdote che legge sul rotolo di papiro le formule del rituale era detto hierogrammateus o anche pteroforo per le sue piume di struzzo che gli ornavano il capo. Napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv. 8925.

Dalla zona vesuviana. Quadretto raffigurante due fanciulle: quella in primo piano ha una tavoletta nella mano sinistra e porta lo stilo alle labbra con un fare meditabondo secondo uno schema comune ad altre immagini del genere. I secolo d.C. Napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv.9074.

Dalla zona vesuviana. Quadretto raffigurante due fanciulle: quella in primo piano ha una tavoletta nella mano sinistra e porta lo stilo alle labbra con un fare meditabondo secondo uno schema comune ad altre immagini del genere. I secolo d.C. Napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv.9074.

Da Pompei. Affresco raffigurante gli Istrumenta sciptoria più usati: raschiatoio e spatola per lisciare la cera, le tavolette cerate, un doppio calamaio con inchiostro nero e rosso, uno stilo e un volumen semiaperto con tracce di scrittura. I secolo d.C. Napoli. Museo Archeologico Nazionale, in. 4676.Da Pompei. Affresco raffigurante gli Istrumenta sciptoria più usati: raschiatoio e spatola per lisciare la cera, le tavolette cerate, un doppio calamaio con inchiostro nero e rosso, uno stilo e un volumen semiaperto con tracce di scrittura. I secolo d.C. Napoli. Museo Archeologico Nazionale, in. 4676.

In questa scena è raffigurato un fanciullo, forse il fratello della giovane che si prepara per le nozze tutto preso dalla lettura di un volume in forma di rotolo. Una donna seduta (la precettrice?) gli posa affettuosamente la mano sulla spalla. In piedi a sinistra è una matrona (la madre?) che piena d'orgoglio ascolta il ragazzino intento a leggere. Inizi del I secolo a.C.

In questa scena è raffigurato un fanciullo, forse il fratello della giovane che si prepara per le nozze tutto preso dalla lettura di un volume in forma di rotolo. Una donna seduta (la precettrice?) gli posa affettuosamente la mano sulla spalla. In piedi a sinistra è una matrona (la madre?) che piena d'orgoglio ascolta il ragazzino intento a leggere. Inizi del I secolo a.C.

I secolo. Pompei. Da Mary Bard, Prima del Fuoco, Pompei, Storie di ogni giorno. Editori Laterza, 2011.